Il 7 dicembre 2000 nasce il locale Break’s Beer di Roverbella e con questo articolo voglio spiegare il percorso e l’evoluzioni che ha avuto il locale fino a oggi.
Il locale nasce, come già detto sopra, il 7 dicembre del 2000, dopo ben 7 mesi di pianificazioni. Voglio premettere una cosa, per essere ben chiaro fin da subito, il mio Break’s Beer non ha nessun collegamento con la catena di locali aperta sul lago di Garda.
Nel 2002 mi venne l’idea di creare il PRIVE’ VIP, un luogo più confortevole dedicato a chi spendeva dai 150 € in su e i minuti non sarebbero stati 36 ma bensì 40! Quindi offrivo altri minuti in più.
Gli inizi sono, se vogliamo, un po’ stentati, tuttavia la mia intraprendenza, mi spinse a trovare nuovi modi per farmi conoscere, tu così che decisi di sfruttare un mezzo che, allora, non era ampiamente usato come oggi almeno nel mio settore: INTERNET.
Nel 2004 nacque il sito www.breaksbeer.com, il primissimo portale ad avere delle tecniche avanzate, per l’epoca si intende, e ad offrire agli utenti la possibilità di parlare e scambiarsi opinioni tramite il forum. Grazie a questo strumento ebbi la possibilità di capire i miei sbagli e di conseguenza aggiustare il tiro su quello che facevo.
Nello stesso periodo nasceva Mondolapdance, primo portale italiano che parlava di un argomento, considerato tabù, come la lap dance.
Ebbi l’intuizione, poi rivelatasi, azzeccata, di diventare partner, il primo al tempo, ma con il passare degli anni molti altri seguirono il mio esempio a dimostrazione che la mia tu una scelta vincente.
Passano gli anni si fanno grandi progressi, ascoltando e guardandomi intorno, decisi di fare un’altra mossa, azzardata e aspramente criticata:
L’ABBASSAMENTO DEL PREZZO DEL PRIVE’.
Appena partii, feci 50 € per 12 minuti decisi poi, nel 2005, di alzare ulteriormente la lunghezza del privè del 34%, quindi 50 € per 15 minuti e 50 minuti per il prive VIP di 150 €. Anche in -questa occasione i numeri e i risultati mi diedero ragione.
Nel 2005 lo stato italiano introdusse il divieto di fumo nei locali pubblici. Wiston Churchill una volta disse: “Un pessimista vede la difficoltà in ogni opportunità un ottimista vede l’opportunità in ogni difficoltà.”
Decisi di costruire una SALA FUMATORI, a controllo elettronico, adeguata, confortevole, che desse un tocco in più alla BBdR e che, sopratutto, non escludesse il cliente dalla sala principale, grazie all’ampia vetrata.
Vedendo le numerose feste di compleanno e addii al celibato che il locale ospitava, decisi nel 2006, di introdurre il GIRO RING, uno spettacolo privato, che non coinvolge solo il singolo festeggiato, ma bensì tutta la compagnia.
E stato, ed e tutt’ora, un successo.
Passa altro tempo, altra innovazione in arrivo: L’ESTRAZIONE. Introdussi, con regolarità, una lotteria dove mettevo in palio pirivè gratuiti. Tuttora questa è pratica gradita, da tutti, e siamo arrivati a mettere in palio ben 30 prive a settimana.
Nel 2009 BBdR riesce ad essere uno dei locali di punta dell’intrattenimento notturno, tuttavia non basta, si decide un’ulteriore innovazione, nell’ottobre di quell’anno: IL PALCO. Costruito in plexiglass e acciaio, supportato da un proiettore che da un’immagine di 5 m X 4 m. Quest’ultimo va ad integrarsi nello spettacolo della ragazza, dando una scenografia tramite un video, per immergere lo spettatore ancora di più nello show.
Sul forum venne usato un diminutivo per scrivere Breaks Beer di Roverbella, “BBdR”, e viene usato ormai da parecchi anni da tutti gli utenti del forum, Ora ho deciso di adottare questo diminutivo come marchio del locale.
Infine, arrivando ai giorni nostri, nel 2013 abbiamo deciso di rinnovare ulteriormente la sala, facendo costruire altri due cubi ad altezza dai tavoli, che si sposano benissimo con lo stile del palco creato nel 2009. Situati, uno vicino la cassa e l’altro di fianco la sala fumatori, danno un tocco di colore in più a tutto il locale.
Questa e la storia della BBdR, in maniera molto riassuntiva, intendiamoci, non basterebbero 500 pagine per scrivere tutto. In ogni caso non voglio chiudere questo articolo con un THE END, ma bensì con un bel TO BE CONTINUED, a dimostrazione che le cose possono andare bene o male, ma mai riposeremo sugli allori, cercheremo sempre di migliorarci e proporremo ogni volta qualcosa di nuovo.

Giorgio Raffaeli